TPE per bi-iniezione, modificati per adesione su substrati rigidi

Tpe biiniezione API SpA

17 Nov 2016 TPE per bi-iniezione, modificati per adesione su substrati rigidi

API aumenta la propria focalizzazione su TPE formulati per aderire con specifici EP

API SpA ha partecipato attivamente alla recente conferenza DKT dove, nell’ambito della sua continua attività nel campo di combinazioni innovative di componenti morbido-rigido, ha presentato la norma VDI 2019 per la misurazione della forza di adesione dei TPE su substrati rigidi iniettati. Il gruppo, specializzato nella compoundazione di TPE, ha la sede principale a Mussolente – in provincia di Vicenza – dove è situato anche un centro specifico per la ricerca e lo sviluppo di TPE in applicazioni multicomponente.

Lo standard VDI 2019

La richiesta da parte del mercato di combinare i TPE con materiali più rigidi è cresciuta costantemente negli ultimi anni ed oggi, particolarmente nei settori auto ed industriale, sempre più applicazioni vengono progettate per cui è prevista una superficie morbida, gommosa al tatto, che deve aderire chimicamente ad un substrato rigido. La bi-iniezione di materiali morbidi e rigidi può offrire non solo specifici vantaggi di processo in applicazioni complesse, ma anche maggiore libertà nella progettazione di geometrie che non sarebbero altrimenti realizzabili.
Il trend per il prossimo futuro prevede la progettazione di applicazioni che combinano diversi tipi di materiali (spesso anche più di due), non necessariamente solo materiali plastici ma anche vetro e metallo per esempio. In questa prospettiva, le nuove famiglie di TPE modificati per aderire su speciali substrati, come quelli che API sta sviluppando, diventeranno una componente chiave per lo sviluppo applicativo.

Lo standard VDI 2019 permette di definire e di misurare la forza con cui il TPE aderisce ad un termoplastico rigido: offre una procedura sistematica per il test di peeling e prescrive nel dettaglio la documentazione necessaria. Lo standard potrebbe presto essere esteso in modo da coprire anche l’adesione su substrati rigidi non-plastici.
API è un membro del comitato costituito allo scopo di redigere il nuovo standard VDI 2019, e di armonizzare in questo modo i vari metodi precedentemente in uso per determinare la bontà dell’adesione tra la componente morbida e rigida.

Al fine di supportare i propri clienti nello sviluppo di applicazioni innovative e multi-componente, API ha investito nella costruzione di un centro di ricerca, la cui strumentazione è pienamente conforme allo standard VDI 2019. Scopo primario di questo centro specializzato è di creare un punto d’incontro tra ricerca, aziende e sviluppo applicativo, dove possano svilupparsi nuove sinergie tra design di prodotto, materiali e macchinari.
In questo centro possono essere prodotti campioni “prototipo” basati su specifiche richieste del cliente, possono essere misurate le proprietà di applicazioni multi-componente, e possono essere investigati i ruoli di materie prime, additivi e parametri di processo.

INFO:

Guarda la presentazione video – goo.gl/0ejJPz
Email – marketing@apiplastic.com