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BIO & BEYOND

Bio & Beyond rappresenta il percorso di API dallo sviluppo dei primi APINAT biodegradabile ad un range completo di polimeri e compounds biodegradabili ad elevato contenuto di rinnovabilità. Il processo di biodegradabilità consiste nella degradazione della plastica (in condizioni aerobiche o anaerobiche) in biossido di carbonio, acqua (o metano), sali minerali e biomassa, ad opera di microorganismi quali batteri, funghi ed alghe.

BIOBASED

Per Bioplastiche Bio-based si intendono tutti i materiali plastici contenenti una certa percentuale di fonte rinnovabile. Precisamente Bio-based significa che il materiale è parzialmente oppure totalmente derivato da biomassa (vegetali) come per esempio mais, canna da zucchero, barbabietola, cellulosa, olii vegetali. Due sono i vantaggi principali che contraddistinguono l’utilizzo di bioplastiche Bio-based in confronto ai prodotti convenzionali derivanti da fonte fossile:

  • Minor utilizzo di fonte fossile
  • Riduzione dei gas ad effetto serra

Questi benefici vengono misurati attraverso il Life Cycle Assessment (LCA), secondo le norme internazionali della serie ISO 14040. È una metodologia che valuta l’insieme delle interazioni che un prodotto ha con l’ambiente, considerando il suo intero ciclo di vita dalla produzione delle materie prime fino alla sua dismissione finale. Come dimostra il grafico inerente a una valutazione di LCA relativo alla bioplastica APILON 52 BIO (TPU bio-based), rispetto a uno Standard TPU si raggiungono risparmi del 25% nel consumo di risorse non rinnovabili (ADP) e una riduzione dei gas a effetto serra del 36% (GWP).

ADP - consumo di risorse non rinnovabili
GWP 100 - riscaldamento globale potenziale

BIODEGRADABLE

Il processo di biodegradabilità consiste nella degradazione della plastica (in condizioni aerobiche o anaerobiche) in biossido di carbonio, acqua (o metano), sali minerali e biomassa, ad opera di microorganismi quali batteri, funghi ed alghe. Secondo le norme EN 13432 ed EN 14995, un materiale è definito biodegradabile se si degrada almeno al 90% entro 6 mesi (180 giorni). Le norme UNI EN 14046 e ISO 14855-1 regolano le modalità di esecuzione dei test di biodegradabilità aerobica ultima in condizioni di compostaggio controllate. In tali prove, campioni di APINAT BIO finemente macinati sono stati introdotti in compost (miscela di materiali organici nella quale si sviluppano i microorganismi) e mantenuti a temperatura (58 °C) ed umidità (40%) controllate, in presenza di ossigeno.

Il grafico sotto riportato rappresenta un esempio della biodegradabilità della bioplastica APINAT BIO (APINAT BIO è indicato in verde – la cellulosa, usata come riferimento poiché biodegradabile al 100%, è indicata in giallo).

Biodegradabilità aerobica e anaerobica della bioplastica
biodegrabilità bioplastica
dalla_plastica

I PRODOTTI BIOBASED

I PRODOTTI BIODEGRADABILI

Bioplastica API - la scelta naturale